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lunedì 26 novembre 2012

PRESENTAZIONE DEI LIBRI DI ROBERTO BAROCCI E MAURIZIO MARCHI

SABATO 1 DICEMBRE ORE 17 A ROSIGNANO  SOLVAY presso il BAR MIRÒ in p.zza Risorgimento
presentazione dei LIBRI di
Roberto BAROCCI e  Maurizio  MARCHI
 
Barocci presenterà, anche con un filmato, il suo libro “Arsenico e scellerati progetti” parlando anche dell’inceneritore di Scarlino (proprietà MPS-PD).


















Marchi presenterà il suo libro “LA SINISTRA E’ FINITA IN DISCARICA ? Discarica di Scapigliato  1982 – 2012
Trent’anni di  affari sui rifiuti, menzogne, inquinamento, carriere, clientele ed altre miserie”


Rifiuti come business. La sinistra di Rosignano e toscana è finita in discarica ? il punto interrogativo lascia la porta aperta a quell’uno su cento che si ravvedesse, e cominciasse a parlare “dall’interno”: ne vedremmo davvero delle belle...

Diversi  lettori si stupiranno nel leggere trent’anni di menzogne ed affari già “pubblici”: ma è ragionevole pensare che quel che è pubblico  sia poco rispetto a quello che resta nascosto.
Questo libro vorrebbe avere tre funzioni : ricostruzione storica dei fatti, a trent’anni dall’inizio dell’avventura di Scapigliato, ma anche riflessione sul decadimento/stravolgimento della natura della ormai ex-sinistra, quella che si definiva comunista. Una rivisitazione da sinistra di questa ingombrante esperienza, che ha segnato e segnerà ancora nel profondo la storia del nostro territorio.
Ha anche una terza funzione, la più urgente: reclamare di nuovo il rispetto del referendum del 13 giugno 2011 contro la privatizzazione dei servizi pubblici (rifiuti, acqua, trasporti), come ribadito dalla Corte Costituzionale nel luglio 2012, mentre i nostri affaristi tosco-costieri costituiscono Reti Ambiente Spa, aspettando una multinazionale.

TUTTI SONO INVITATI, SPECIALMENTE CHI LOTTA CONTRO LE POLITICHE AFFARISTICHE E DISSENNATE SUI  RIFIUTI.





mercoledì 31 ottobre 2012

Scapigliato: soldi, potere e... sottopotere

Un gran parlare di “Rifiuti zero”, ma grandi manovre per mantenere la mega discarica di Scapigliato.


Grazie alle persone che hanno firmato fino ad ora. 


Avevamo chiesto i documenti al Comune di Rosignano il 4 luglio, ce li hanno forniti solo il 16 ottobre, appena 14 giorni prima della scadenza dell’autorizzazione quinquennale, in modo  che non si potesse  organizzare nessuna opposizione ad una nuova autorizzazione tal quale (devastante).

NON AVETE IDEA DI QUANTI GUFANO perché SI RACCOLGANO POCHE FIRME…

Abbiamo anticipato alla Provincia il 25 ottobre la Petizione con le prime firme, chiedendo un mese in più per un confronto democratico: potete scommettere che non la concederanno.

Buona fortuna.






giovedì 25 ottobre 2012

PETIZIONE POPOLARE PER LA CHIUSURA E LA BONIFICA DELLA DISCARICA DI SCAPIGLIATO (Rosignano M.mo - LI)

Alla Provincia di Livorno
e p.c. ai Comuni di Rosignano e della zona circostante
Alla Regione Toscana



Il 30 ottobre 2012 scade l’autorizzazione della Provincia al Comune di Rosignano (la n° 277 del 30/10/2007), a gestire la discarica di Scapigliato.

Noi sottoscritti cittadini con la presente petizione chiediamo che la nuova autorizzazione sia l’ultima e preveda:

  1. la non autorizzazione per rifiuti speciali industriali, tra cui esplicitamente fanghi al cromo o altri metalli pesanti o altre sostanze tossiche, o ceneri di inceneritori anche se con concentrazioni basse di inquinanti tossici;
  2. nel primo anno della nuova autorizzazione sia avviato il servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti solidi urbani (RSU) nel comune di Rosignano e quelli circostanti, e i materiali avviati al riciclaggio in centri specializzati, senza incenerimento;
  3. nei 5 anni  della nuova autorizzazione i rifiuti  scaricati in discarica diminuiscano drasticamente: in particolare entro i primi due anni  il conferimento di RSU sia riservato ai soli comuni  circostanti Rosignano, e solo a quelli che abbiano avviato la raccolta differenziata porta a porta. Dal terzo anno al quinto la discarica potrà ricevere solo rifiuti non altrimenti impiegabili, a valle del  “porta a porta” e del riciclaggio. Al termine del quinto anno i conferimenti saranno totalmente vietati;
  4. l’avvio immediato della bonifica del sito Scapigliato con prelievi  di sedimenti dai torrenti circostanti, sui pozzi e sui terreni, e pubblicazione dei dati;
  5. l’esclusione dall’ecotassa per  la bassa raccolta differenziata dei cittadini residenti nei paesi e nelle frazioni più esposti finora ai miasmi di Scapigliato.
Si preannuncia che, qualora la nuova autorizzazione della Provincia non recepisca nella sostanza  le richieste sopra elencate, i sottoscritti la impugneranno davanti al TAR.
Si chiede infine che l’autorizzazione slitti di almeno un mese per permettere una più ampia consultazione popolare democratica.

Ottobre 2012 

Primi firmatari:  Manetti Marco, Leone Marco, Borghesi Daniele, Mariangela Nasillo, Italiano Marisa, Pellicci Nilo, Serretti Francesco, Pradella Ciro, Torrini Fabio, Pupo Antonio, Fazio Andrea, Falchetti Paolo, Bruscino Andrea, Maurizio Marchi, Danilo Fiore

FIRMA ANCHE TU !!!


Precisazione: il termine "CHIUSURA" potrebbe agitare lo spettro della perdita di posti di lavoro. In realtà, i posti che si creerebbero con la raccolta differenziata sarebbero di gran lunga superiori...